Bibite a base di verdure e frutta

Bibite salutistiche innovative possono essere ottenute in molti modi, l’importante è uscire dal circolo vizioso della GDO che ci ha per anni propinato falsi succhi di verdura e frutta senza alcun valore nutritivo che non fosse quello dato da smodati apporti di zuccheri.

Proponiamo nuovi sistemi per ottenere bibite, a partire da prodotti essiccati, liofilizzari, estratti da alghe, fermentati, ecc..

Sicuramente gli estratti di frutta e verdura, preparati con un estrattore, sono: ricchi di vitamine e antiossidanti (– sempre che provengano da prodotti di agricoltura biologica altrimenti il rischio è di concentrare i residui di pesticidi, ormai presenti come multiresiduo nella maggior parte di frutta e verdura convenzionale –) ma anche di zuccheri (in questo caso fruttosio), mentre si perdono alcuni componenti importanti, come le fibre solubili.

La presenza di fibre in un alimento è fondamentale perché servono a mantenere un buon microbiota (l’insieme dei batteri che lo abitano, grazie al quale viene assicurata una buona regolarità intestinale, e non solo). Le fibre infatti sono utilissime nella prevenzione di patologie intestinali, oggi molto comuni, dalle diverticolosi, alle disbiosi, fino ai tumori del colon, ma la loro presenza in un alimento ha un altro ruolo importante, quello di abbassarne l’indice glicemico.