Polenta arricchita in Spirulina

Il concetto è quello di prendere prodotti delle trazione, quelli definiti come comfort food ed aggiungere un nuovo ingrediente o una nuova forma.

In questo caso abbiamo ideato un nuovo prodotto a base di polenta bio e Spirulina. L’alga Spirulina è proveniente da innovative tecniche colturali sperimentate in due aziende venete, partecipanti anch’esse al progetto.

Il progetto trasforma un alimento della tradizione culinaria, la polenta, in un prodotto innovativo grazie all’aggiunta alla formulazione l’alga Spirulina.

Il primo risultato è quello di una polenta visivamente accattivante. Il risultato più importante è però l’aspetto nutraceutico di questo prodotto.

Il mais, un alimento tradizionale del nord Italia, possiede un grosso limite nutrizionale, ovvero la ridotta bio-disponibilità della niacina. Il deficit di questa molecola idrosolubile, detta anche vitamina PP o B3, comporta malnutrizione i cui sintomi si raggruppano in un quadro patologico comunemente detto pellagra. Nonostante fin dall’antichità gli indigeni Americani consumassero sistematicamente preparati a base di mais, queste popolazioni non sembravano incorrere in alcun tipo di malnutrizione vitaminica. Oltre a tecniche diverse nel trattamento del mais, è noto che usassero miscelare i loro preparati con vari prodotti vegetali tra questi anche l’alga Spirulina. L’alga Spirulina e naturalmente ricca di innumerevoli principi nutrizionali, tra i quali un elevato contenuto di niacina. Il pattern di principi attivi della Spirulina, un’alga alcalina di acqua dolce, sembra essere la prefetta integrazione dello spettro di nutrienti (vitamine, antiossidanti, acidi grassi e minerali essenziali), assai scarso nel mais. Al tempo stesso, il mais conferisce carboidrati e fibre, necessari per il corretto assorbimento intestinale di tutti i principi attivi.